fbpx

Hybrid cloud, security e lavoro smart: la visione di Alessandro Biagi

Condividi su:

Alessandro Biagi è il Marketing Manager Italia di Syneto.

Laureato prima in Business Administration and Management all’università di Catania, poi in Marketing Management presso l’Università Bocconi di Milano e, infine, specializzato in Marketing Internazionale all’Università della California a Los Angeles, Alessandro, gestisce ora un team di cinque persone. Totalmente in smart working.

Il suo approccio trasversale al marketing, insieme alle sue capacità relazionali e di networking, gli hanno consentito di sviluppare l’abilità di coniugare le diverse attività aziendali verso una strategia di comunicazione e vendita multicanale.

Alessandro Biagi, Marketing Manager Italia di Syneto.

Abbiamo fatto una chiacchierata con Alessandro in vista del nostri Data Talk di novembre, per fargli alcune domande.

Ci parli di Syneto, e in particolare di questa iniziativa dei Data Talk.

Efficacia e coerenza verso gli obiettivi aziendali, miglioramento continuo, comunicazione e relazione trasparente con i clienti sono i pilastri fondamentali delle sue attività. Senza mai tralasciare l’aspetto umano. Empatia e buon senso, sia nelle relazioni sociali che in quelle professionali.

Ed è per questo che abbiamo deciso di creare e sviluppare un’iniziativa, per avvicinarci alle persone. Grazie all’impegno di tutto il team Syneto, sono nati i Data Talk. Una sorta di tavola rotonda per interagire con le persone, ed avvicinarsi ai loro bisogni.

L’obiettivo è quello di riuscire a risolvere i problemi comuni, con soluzioni semplici che aiutano e semplificano il lavoro quotidiano.

Quali sono le problematiche che risolvete più di frequente, e che rilevate tra i vostri clienti?

Arricchire, migliorare e semplificare. Questi sono i punti chiave dei Data Talk. Ma, se questi sono i punti di arrivo, i punti di partenza sono sempre i problemi che le PMI – piccole medie imprese – incontrano.

  • Attacchi informatici. Può non succedere, ma se succede davvero? Avere un buon piano di disaster recovery aiuta le PMI ad arginare i danni dei cyber attacchi. Soprattutto in questo momento, dove i dati non sono più all’interno del perimetro aziendale ma si estendono anche al di fuori, entrando tra le mura domestiche delle abitazioni dei singoli lavoratori.
  • Smart working. Questa sfida è stata affrontata senza preavviso. La pandemia da Covid-19 ha obbligato migliaia di aziende a trasferire i propri uffici, nelle case dei dipendenti. Password, documenti, foto, video, dati sensibili. Tutto viene scambiato tramite la Wi-Fi di casa. Magari con computer in cui neanche è stato attivato un antivirus.
  • Con l’ccesso all’hybrid cloud l’IT Manager cambia radicalmente. Rappresenta ora una figura fondamentale all’interno di qualsiasi realtà che ha bisogno di gestire e di avere a disposizione i propri dati. Sempre e ovunque. Un buon tecnico IT, diffonde la cultura informatica in azienda, è la chiave per arrivare ad una vera trasformazione digitale. L’hybrid cloud, è la soluzione che combina un cloud privato con uno o più servizi cloud pubblici.

L’ ecosistema Syneto, quali sono i vantaggi per chi sceglie questa soluzione?

L’ecosistema Syneto è in grado di risolvere queste tre problematiche, diffusesi velocemente e senza largo preavviso. Gestire i dati in sicurezza, lavorare in smart working e accelerare il processo di hybrid cloud.

“Il nostro obiettivo continua ad essere quello di diventare un vero e proprio partner tecnologico per le aziende attraverso la fornitura di piattaforme iperconvergenti con il miglior rapporto prezzo/prestazioni del mercato. […] Tutte le aziende, anche quelle medie e piccole devono poter accedere alle migliori soluzioni tecnologiche offerte dal mercato e devono poterlo fare in modo agevole e conveniente.”

Syneto Energy Ready 4.0 si propone come una soluzione inserita nell’Industria 4.0 può spiegarci come?

La collaborazione strategica con i partner Retiqa e Tilak, ha portato a definire una nuova soluzione Syneto. Denominata Syneto Energy Ready 4.0 (SER 4.0), è stata sviluppata per sostenere il processo di transizione tecnologica e digitale delle imprese.

È una soluzione intelligente che esercita contestualmente la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici, seguendo un’innovativa ottica green per avere sempre uno sguardo rivolta verso il futuro del nostro pianeta.

Perché si sente di consigliare la partecipazione all’Evento di Torino del 22 ottobre?

Se è, o sarà, la soluzione giusta ai tuoi problemi potrai deciderlo dopo. Tuttavia, partecipare all’evento Hybrid Cloud, security e lavoro smart ti darà modo di arricchire il tuo bagaglio di conoscenze relative ai temi trattati. Andando a migliorare il tuo lavoro in smart working, ma non solo. Capirai come poter mettere al sicuro i tuoi dati e come intraprendere un percorso verso l’hybrid cloud. Andando a colmare quel gap formatasi tra le PMI e le grandi aziende.

Sei pronto per il futuro?

Condividi su:

14 risposte a “Hybrid cloud, security e lavoro smart: la visione di Alessandro Biagi”

  1. Do not take Tadalista Softgels, if either anyone has allergies or taking any form of nitroglycerin or those who have had a heart attack, stroke, severe high or low blood pressure or life threatening heart irregularities priligy prescription

  2. cialis cheapest online prices In a study designed to assess whether tadalafil 20 mg was associated with a treatment effect discriminated from placebo Porst et al 2003 , a greater proportion of successful intercourse attempts up to 36 hours post-tadalafil dose compared with placebo at 24 h and 36 h was reported

  3. The available agents include injectable gonadotropins, selective estrogen receptor modulators, and aromatase inhibitors, but their off-label use is poorly described in the literature, potentially creating a knowledge gap for the clinician. clomid for male infertility We gotPregnant on an iui after spermwashing.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Dal blog:

Data protection per l’healthcare

Sono aumentati del 42% gli attacchi informatici nel 2022, rispetto all’anno precedente. Nessuno può sentirsi completamente al sicuro o trattare con leggerezza il tema della protezione dei dati, soprattutto per le aziende che gestiscono dati sensibili come quelli inerenti alla salute delle persone.

Leggi Tutto »
Gli ultimi annunci di lavoro